Mag
13
• La vita orchestrata dalle piante
13 Maggio 2013 | | Lascia un commento
Perfino nelle più indiscriminate dichiarazioni di amore per la vita, le piante figurano spesso in ruoli di second’ordine, esseri minori, subordinati. Considerate a lungo organismi privi di sensibilità, incapaci di valutazioni e scelte, intenzionalità, apprendimento, memoria – almeno nella nostra cultura occidentale, ipostatizzata nella metafora “piramidale” che le ritiene meno evolute, ma anche già per un islam che le illustra perché proprio in quanto inanimate sfuggirebbero al divieto di raffigurare il vivente – tale diffusa concezione dura pressoché inalterata fino a …ieri. Leggi il seguito
Apr
22
• Rossella Sleiter. Flash botanici
22 Aprile 2013 | | Lascia un commento
Fin dall’intonazione dialogica del sottotitolo che direttamente interpella il suo destinatario, risulta chiaro per quale interlocutore siano stati originariamente pensati gli articoli ora raccolti e tematizzati nel volume di Rossella Sleiter, Cercatemi in giardino. Fiori, alberi e cespugli per i tuoi spazi verdi, Mondadori, pp. 175, € 19.00. Lettori a vario titolo giardinieri, che da anni condividono la curiosità di un appuntamento fisso nello sfogliare le pagine di un settimanale anfibio come Il venerdì di Repubblica, compulsando i brevi testi dell’autrice rubricati Natura, ora nella sezione Scienze. Leggi il seguito
Apr
2
• Semi. Scomparsi e confiscati
2 Aprile 2013 | | Lascia un commento
«I semi ci riguardano». L’uso che ne facciamo, il controllo o la condivisione che su di essi esercitiamo possono variamente declinare e interpretare le vie della nostra sovranità alimentare, dell’ampiezza del patrimonio dato di biodiversità, della coerenza e pluralità di forme del nostro paesaggio. Nel XX secolo, dati FAO, sono scomparse più del 75% delle varietà di piante coltivate al mondo. Leggi il seguito
Mar
5
• I giardini+ Strategia globale
5 Marzo 2013 | | Lascia un commento
Passa per il giardino una delle vie da percorrere per misurarsi con l’esorbitante complessità dei problemi ambientali. Quanto meno in ambito metropolitano, e perciò planetario data la pervasività di questo modello insediativo. Quindi, passa per un reticolo di giardini urbani localmente coordinati che, replicando il valore trasformativo delle pratiche di giardinaggio dall’individuo alla collettività, lo moltiplica e ne traspone gli esiti alla scala di più ampia strategia ambientale. Leggi il seguito
Feb
11
• Pucci di Benisichi. Alberi narrativi
11 Febbraio 2013 | | Lascia un commento
In una «letteratura italiana povera di alberi», come citando Sciascia ci ricorda Renata Pucci di Benisichi, il congegno narrativo prescelto per il suo libricino Piccole storie di alberi e di uomini edito per Sellerio (con acquarelli di Stefania Bruno, pp.125, € 14,00) è dato proprio dall’associare ciascuna delle quattordici storielle qui raccolte a un albero del paesaggio mediterraneo, specialmente siciliano. Leggi il seguito
Gen
28
• Ville e giardini di Roma con ammirazione
28 Gennaio 2013 | | Lascia un commento
Superato lo sconforto indotto dall’addensarsi delle numerose aree di colore verde chiaro sulla Planimetria generale delle ville e giardini di Roma, a indicare quelli scomparsi, la consapevolezza sinottica della ricchezza del sommarsi di queste presenze testimoniali con quelle dei giardini e parchi ancora esistenti (le aree in verde scuro) ci accompagna nella ammirata ricognizione della vicenda di molti fili e episodi oggi raccolti in questo nuovo Atlante storico delle ville e dei giardini di Roma (Jaca Book, pp. 320, € 98,00). Leggi il seguito
Gen
14
• Isole Toscane, umanizzazione
14 Gennaio 2013 | | Lascia un commento
L’idea di arcipelago rinvia alla trama di relazioni che, oltre il gioco di definizione e inversione degli elementi – acqua terra, vuoto pieno, luci ombre –, reciprocamente li determina in una sorta di tessuto connettivo. Una risonanza che emerge pure, proprio, nella sottolineatura delle diversità e specificità delle sette isole dell’arcipelago toscano. Diversità geologiche e botaniche, di insediamenti e organizzazioni comunitarie, che emergono anche nell’indagine di quella particolare ricchezza di casi di natura-giardino che dell’arcipelago costituiscono il patrimonio di paesaggi naturali e disegnati. Leggi il seguito
Gen
7
• Maestri di giardino in editoria
7 Gennaio 2013 | | 1 Commento
Nel determinarsi di una cultura del giardino, le vie della trasmissione del sapere si intersecano con quelle del saper fare con reciproco beneficio. Ancor più, quando quell’insieme di saperi che sottende il saper fare si serve della condivisione di quest’ultimo per farsi efficace modalità didattica. Accompagnandosi col ripercorrere nel cammino dell’esperienza quel magistero fatto persona. Maestri di giardino, Leggi il seguito
Dic
18
• Un’antropologia dei boschi
18 Dicembre 2012 | | Lascia un commento
Posto che i boschi che conosciamo, almeno nella nostra gremita Europa, non son più certo da diversi millenni primigeni elementi naturali, ma esito di un’interminata mutua interazione tra uomo e ambiente, Il bosco tra natura e cultura cui è dedicato l’ultimo numero del trimestrale europeo Lettera internazionale (n. 113, pp. 63, € 12) ribadisce il superamento della supposta antinomia tra i due termini non soltanto dissociandosi dalla deriva di una occidentale alienazione dell’uomo dalla natura, quanto, secondo il testo d’apertura di Jean-Marc Besse, nella messa a fuoco di una nuova antropologia della natura. Leggi il seguito
Dic
3
۰ Il fuori ecologico di Corrado
3 Dicembre 2012 | | Lascia un commento
Con l’incedere dissacrante e provocatorio di un pamphlet e l’andamento veloce e zigzagante che occorre quando si sperimentano percorsi di pensiero, Il sentiero dell’architettura porta nella foresta (Franco Angeli, pp. 172, € 15.00) ci invita a riconsiderare tempi e movenze del rapporto con l’esterno e con il mondo vegetale che dall’origine ci ha caratterizzati come specie homo sapiens; per poi rintracciare gli esiti attuali di tale intima relazione e ricavarne una serie di indicazioni e proposte progettuali. Leggi il seguito
Nov
19
۰ Giardini tedeschi. Storia e lessico
19 Novembre 2012 | | Lascia un commento
C’è – o almeno dovrebbe esserci – un’evidente strettissima relazione tra il consapevole dispiegarsi degli attuali metodi e delle pratiche di cura, manutenzione e restauro dei giardini storici e una preliminare, articolata, specialistica conoscenza dei saperi e delle tecniche artigianali che nelle diverse epoche presiedevano alla ideazione e costruzione dei giardini. Un’evidenza che viene ripercorsa nel puntuale volume collettaneo curato da Michael Rohde e dedicato a La cura dei giardini storici, ora in edizione italiana a cura di Massimo De Vico Fallani per la meritoria collana Giardini e paesaggio di Olschki, pp. 589, € 58. Leggi il seguito
Ott
29
۰ Cooper. Il tono del Giardino
29 Ottobre 2012 | | Lascia un commento
Seppure appaia un percorso fittamente intersecato da citazioni e note su come variamente i giardini evocano e innescano rappresentazioni, allusioni, pratiche, questi riferimenti sono piuttosto viste laterali che si aprono per poi subito richiudersi mentre siamo sospinti innanzi lungo le strettoie di un procedere argomentativo tutto interno al dibattito filosofico anglo americano. Nell’aspirazione alla costruzione di Una filosofia dei giardini, David E. Cooper (Castelvecchi, pp. 182, € 19.50) si propone di colmare almeno con una sua proposta quella che denuncia come una lacuna dell’indagine filosofica. Leggi il seguito
Ott
16
۰ Il paesaggio Taschen
16 Ottobre 2012 | | Lascia un commento
Abdicando a ogni tentativo di tematizzare tipologie e ambiti di intervento, il volume dedicato all’Architettura del paesaggio oggi nella serie dei volumi-repertorio Architecture now! (a cura di Philip Jodidio, Taschen, pp. 416, € 29,99) propone, di là da una disamina delle valenze volta a volta assunte in diversi contesti dall’espressione ‘architettura del paesaggio’, una rassegna alfabeticamente disposta di studi e progettisti e delle loro più recenti e significative realizzazioni, perlustrando con un approccio ampio e inclusivo confini in divenire tra discipline. Leggi il seguito
Set
24
۰ L’orto sociale della Bussolati
24 Settembre 2012 | | Lascia un commento
Espressione a tutti gli effetti di attivismo politico, quand’anche inconsapevole, la pratica dell’orto nelle sue prassi condivise, comunitarie va assumendo modi e dimensioni pervasivamente virali. Quindi, non più tanto orti nella forma di quegli individui fazzoletti coltivati abusivamente proliferati negli spazi residuali di una città in crisi inesorabile di espansione, a ridosso di binari ferroviari o lungo gli argini dei fiumi, negli interstizi di una viabilità incongrua, e a lungo intesi come inconfessabile traccia di spossessamento economico e sradicamento identitario, quanto nel loro nuovo multiforme prodursi come esperienze partecipative di ripensamento e riappropriazione dello spazio urbano. Leggi il seguito
Set
10
۰ La lezione agraria di Emilio Sereni
10 Settembre 2012 | | 1 Commento
Conviene ancora, e ancor più in un’epoca solitamente supina a pretesi determinismi, tornare a riflettere sulla specificità della risposta interpretativa messa a punto oltre cinquant’anni fa da Emilio Sereni nella sua sintesi sulla Storia del paesaggio agrario italiano edita da Laterza nel 1961 e ristampata da allora 23 volte. Per l’originalità della focalizzazione del tema, per l’innovativo approccio metodologico interdisciplinare e oggi per una nuova attualità che la questione del destino del lavoro agricolo e del profilo delle campagne torna ad assumere nel quadro di un modello di sviluppo che mostra tutti i suoi limiti. Leggi il seguito
Lug
30
۰ Il giardino-oceano di Celia Thaxter
30 Luglio 2012 | | Lascia un commento
È un’isola oltre il giardino quella che preme dalle pagine di Celia Thaxter, giovane figlia di guardiano del faro, quindi poetessa e scrittrice di qualche successo alla fine dell’ottocento, animatrice dell’hotel di famiglia, rifugio estivo per la colonia di intellettuali e artisti del New England, nota piuttosto per i suoi scritti sulle isole Shoals di fronte alle coste di Portsmouth, nel New Hampshire e per il libro dove racconta le vicende di un anno come gli altri, qui il 1863, nel suo giardino stagionale sull’isoletta di Appledore (Il giardino sull’isola. Uno scoglio fiorito di fronte all’oceano, Pendragon, pp. 114, € 15).
Leggi il seguito
Lug
9
۰ Orti sudtirolesi in microstoria
9 Luglio 2012 | | Lascia un commento
Oltre il tripudio di fiori e legumi straripanti di là dagli steccati di legno che raccordano gli orti degli austeri masi sudtirolesi a paesaggi vertiginosi di scoscese pendici e alpeggi bordati di conifere, sono rarefatte foto di mani di donna – quelle che attentamente raccolgono, selezionano, custodiscono semi – a raccontare l’essenza della microstoria territoriale degli orti di montagna cui ci introduce Michela Pasquali nel volume Südtiroler Paradies. Orti di montagna, Linaria, pp. 157, € 28,00. Leggi il seguito
Giu
25
۰ Il giardino perduto e il volume fantasma di de Précy
25 Giugno 2012 | | Lascia un commento
È significativamente intitolato L’enigma di Jorn de Précy il testo che ci introduce alla figura dell’autore pressoché sconosciuto del volumetto Il giardino perduto. Erede di una famiglia di facoltosi commercianti, Jorn abbandona diciassettenne i vuoti paesaggi dell’Islanda per girovagare tra Italia e Francia prima di stabilirsi in Inghilterra e dal 1865 dare vita nell’Oxfordshire al giardino della sua vita, Greystone. Leggi il seguito
Giu
5
۰ Tra i padiglioni del Chelsea Flower Show
5 Giugno 2012 | | Lascia un commento
A fare la differenza è per Londra di fine maggio la luce di un’insolita serie di giornate di sole. Per il resto, la fila per avvicinarsi, soffermarsi a percorrere con lo sguardo la struttura complessiva e i singoli elementi, valutare l’originalità, la dimensione scenografica, la ricchezza di soluzioni compositive e cromatiche, di texture di essenze e materiali è la stessa che solitamente si forma di fronte ad un’opera d’arte.
E pour cause. Qui si tratta di giardini. Siamo al Chelsea Flower Show, la manifestazione organizzata dalla Royal Horticultural Society che ormai da 99 anni registra stato e tendenze dell’arte del giardino. Leggi il seguito
Mag
22
۰ I giardini-tipo di Gilles Clément
22 Maggio 2012 | | Lascia un commento
Se si chiede a un autore come Gilles Clément, giardiniere paesaggista poliedrico, di raccontare il profilo e la storia del suo soggetto in nove faccette – è questo l’impianto della collana francese Un brève Histoire du … dov’è nata la sua ultima opera –, piuttosto che una Breve storia del giardino (Quodlibet, pp. 129, € 14.50) si ottiene un ibrido di suggestioni, di resoconti di viaggi e di incontri alle più diverse latitudini e nel corso degli anni, di riflessioni su nodi teorici e esperienze di lavoro, un racconto fantastico come capitolo conclusivo, alcuni punti fissi ricorrenti e molte domande. Leggi il seguito
Apr
23
۰ AIAPP. Paesaggismo proteiforme
23 Aprile 2012 | | 1 Commento
Certo si corre il rischio della vertigine da catalogo a percorrere le oltre 300 pagine schede messe insieme a cura di Anna Letizia Monti e Paolo Villa nel volume puzzle Architettura del paesaggio in Italia (Logos, pp. 379, € 34,95) inseguendo l’aspirazione a testimoniare la polifonia del lavorio degli associati di quella strana consorteria di specialisti riuniti nell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio (Aiapp, con due p). Leggi il seguito
Apr
10
۰ Egittologi verdi
10 Aprile 2012 | | Lascia un commento
Era dedicato ai giardini dell’antico Egitto il primo capitolo del volume con cui Marie Luise Gothein fondava filologicamente nel 1914 lo studio della Storia dell’arte dei giardini (finalmente tradotto in italiano presso Olschki nel 2006); così pure, sullo stesso momento fondativo, per quanto con ben altro approccio e molti anni dopo, si soffermava l’antropologo inglese Jack Goody nelle sue analisi comparative alla ricerca delle origini e delle forme di una Cultura dei fiori (Einaudi 1993, esaurito e che occorrerebbe ristampare): nelle pagine dedicate a La valle del Nilo. E non v’è dubbio che sulle sponde del fiume e dei canali che spartiscono l’aridità del deserto si fondino in una millenaria vicenda alcuni degli stilemi del giardino che a lungo si ritroveranno nelle epoche successive. Leggi il seguito
Mar
26
۰ Favole e tecniche dell’ortomania
26 Marzo 2012 | | 2 Commenti
Da qualche tempo imperversa l’ortomania. Almeno a parole, sulla stampa, alla radio, sulla rete. Ma anche in tante realtà meno mediatiche, come tramite di una accresciuta sensibilità verso un rapporto più diretto con la natura e quei suoi frutti che finiscono sulla nostra tavola; come occasione di formazione; strumento di accudimento, cura e riabilitazione; nelle esperienze di coltivazioni meticce tese ad integrare diete e socialità. Leggi il seguito
Mar
12
۰ L’erbario di Filippo de Pisis
12 Marzo 2012 | | Lascia un commento
Spie di un’affettività intensa, riservata al mondo delle piccole presenze di quel primissimo piano del paesaggio che calpestiamo, oltreché di un vorace desiderio di conoscere, i fogli che ospitano le piante protagoniste dell’erbario messo insieme da un giovanissimo Filippo de Pisis tradiscono e annunciano uno dei talenti della sensibilità artistica del futuro pittore. Talento affatto particolare della vicenda della sua formazione che variamente si ridissemina poi nel successivo percorso creativo. Se alcuni degli esemplari di erbe catalogati da de Pisis (le stelle alpine) sono datati già al 1907, è però con riferimento al 1909 (i suoi 13 anni) che nei diari compare la prima memoria di una passione per il disporre, in un inattinto anelito ordinatore, le sue collezioni: botaniche ma anche di insetti inspillati, minerali, conchiglie, reperti archeologici. Leggi il seguito
Feb
27
۰ William Bryant Logan. Humus, Compost
27 Febbraio 2012 | | Lascia un commento
Se già nel cielo esistono paesaggi, nel senso che ce li lascia prefigurare il pulviscolo di sementi colà incorporate nel vento e nelle nuvole, esistono paesaggi in nuce anche nei suoli ad essi sottesi. Sarà mica un caso se vengono definiti orizzonti quegli strati sempre più densi del terriccio che raccorda la superficie della terra alla roccia parlandoci delle ragioni della vita sviluppatasi in uno specifico habitat fino a definirne – nella somma dei suoi orizzonti sotterranei – il tratto caratteristico, il profilo (altro termine tecnico). Leggi il seguito
Feb
13
۰ Borghi, il giardino terapeutico
13 Febbraio 2012 | | Lascia un commento
۰ Dissodare il terreno, liberarlo dalle erbacce, seminare, coltivare, ma anche potare e trapiantare, accompagnare un giardino nel suo sviluppo assecondandone i cicli di vita e di morte. Non sarà un caso se una serie di pratiche e attività legate alla cura di quel verde accudito che è il giardino rivelano anche nel parlare condiviso una evidente valenza terapeutica. Spesso riflesse in metafore, esse rinviano ai passi essenziali di un processo naturale inteso a curare o a ripristinare la nostra salute, fisica e mentale. E che il giardino sia un potente strumento terapeutico, pur senza assurgere a evidenza scientifica metrificabile, sta divenendo – o tornando ad essere – acquisizione ormai comune e non più soltanto intuiva anche da noi (da tempo la medicina lo aveva previsto, dagli orti dei semplici all’articolazione, poi troppo “onerosa” degli spazi nei sanatori e nei complessi primo novecenteschi). Leggi il seguito
Gen
23
۰L’arboreto dei Dalla Ragione
23 Gennaio 2012 | | Lascia un commento
È, anch’esso, tutt’altro che salvatico, l’arboreto di circa quattrocento piante da frutto di molteplici varietà locali, antiche, ormai rare e trascurate, recuperate dal paziente lavoro di ricerca, innesto e salvaguardia avviato a partire dall’Alta Valle del Tevere molti decenni fa da Livio Dalla Ragione e proseguito poi con sua figlia Isabella. Varietà di fruttiferi sottratte all’abbandono dettato da quell’imperante monoculturale omologazione al profitto, del tempo e del gusto, che si misura, ad esempio, in una produzione di mele che oggi è basata all’80% su tre sole varietà, mentre cinquanta se ne contavano all’inizio del novecento e un centinaio se ne trovavano nominate nei trattati ottocenteschi. Leggi il seguito
Gen
9
۰ Andrea Wulf, ossessione inglese
9 Gennaio 2012 | | Lascia un commento
Botany, Empire and the Birth of an Obsession recita nell’originale il sottotitolo de La confraternita dei giardinieri (Ponte Alle Grazie, pp. 426, € 22,50) dove Andrea Wulf racconta il montare, appunto, della vera e propria ossessione giardiniera che nel volgere di nemmeno un secolo, il settecento, si accese nel corpo della società inglese finendo per permearne tratti fondamentali della fisionomia. Leggi il seguito
Dic
13
۰Le invenzioni di Pietro Porcinai
13 Dicembre 2011 | | Lascia un commento
Per quanto osservata con lo sguardo affisso su di un ambito specifico, sempre emerge per differenza la ricca, unitaria, complessità della figura e dell’opera del maggior paesaggista italiano del novecento, Pietro Porcinai. Finalmente investito dalla serie di manifestazioni celebrative che, nel centenario della sua nascita, ne illustrano e valorizzano l’opera oltre il circuito degli specialisti, con l’apertura straordinaria di alcuni dei suoi giardini, con studi che per approssimazioni successive ancora attingono al ricco patrimonio documentario di testi e disegni conservato nella serra archivio del suo studio-laboratorio nella fiesolana villa Rondinelli. Leggi il seguito
Nov
21
۰Marzotto Caotorta e il saper guardare alle varietà
21 Novembre 2011 | | Lascia un commento
È molto più di un’esplorazione botanica in quel giardino che “c’è già, … giardino immenso, qual è il paesaggio quando lo si intende appunto come il giardino di tutti noi”, il viaggio per la terra dipinta dove Francesca Marzotto Caotorta ci porta per mano nel suo All’ombra delle farfalle. Il giardino e le sue storie (pp. 229 € 17,50, Mondadori). Viaggio nell’atlante di un’Italia giardino percorsa vagabondando con lo sguardo attento a distinguere specificità dei contesti naturalistici e varietà climatiche, vocazioni, innesti, tradimenti nel palinsesto di identità dei territori cumulate nel tempo. Leggi il seguito
Nov
8
۰I diversi mediterranei di Laviania Taverna
8 Novembre 2011 | | Lascia un commento
Scritto com’è a ridosso delle forti gelate dell’inverno del 1979, dei disastrosi effetti immediati sul giardino, come dei suoi esiti di progressiva rinascita, il libro che Lavinia Taverna dedica nel 1982 ai suoi Giardini della Landriana (a Tor San Lorenzo, non lontano dal mare, a pochi chilometri da Roma), testimonia di quello scambio “tra il carattere proprio delle piante e il desiderio dell’uomo, il suo disegno di bellezza”, dell’unione donde “scaturisce il pensiero nascosto di ogni giardino”. Leggi il seguito
Ott
12
۰ Giardino, teatro, città. Schemi mnemonici rinascimentali
12 Ottobre 2011 | | Lascia un commento
Se con i grandi giardini formali rinascimentali è fisicamente conclamata la tendenza a intellettualizzare gli spazi come contenitori di idee, disponendo e ordinando similitudini e varietà in un’emblematica tesa a restituire, a rappresentare (tra aiuole, sentieri, raffigurazioni, …) un sapere enciclopedicamente articolato, ancor più evidente appare in tal senso la valenza del giardino come potente schema mnemonico se indagato come architettura mentale, giardino dei progetti ideali, giardino delle parole e dei libri cui viene affidato. Leggi il seguito
Set
27
۰ Russel Page. Il fluido Dopoguerra di un paesaggista
27 Settembre 2011 | | Lascia un commento
Scritto nel pieno del suo fervore creativo di ideatore di giardini, a cinquantasei anni, mentre trascorre frequenti notti in treno (raccontate con humor) o spostandosi in aereo per seguire i suoi diversi cantieri, dove continuamente si misura con disparati scenari, problematiche e soluzioni, L’Educazione di un giardiniere di Russell Page appare nel 1962. E testimonia di un cambio di scena. Con il diffondersi, nel dopoguerra, di un nuovo tipo di società e di giardinaggio. Leggi il seguito
Ago
24
۰ Lo sguardo “frazionato” di Gilles Clément
24 Agosto 2011 | | 1 Commento
Aspettando il seguito s’intitola guarda caso la pagina (ad oggi) conclusiva della traccia testuale del pensiero produttivo di Gilles Clément attorno al suo concetto-metafora cardine e alle sue declinazioni, nel volume Il giardino in movimento. Da La Valée al giardino planetario, Quodlibet, pp. 319, є 28. Qui, paradossalmente, è proprio la lezione del giardino a ricordarci il potere di invenzione della natura. Restituitole il centro della scena, l’invito di Clément Leggi il seguito
Lug
27
۰ Scarpa in Benin per un villaggio partecipato
27 Luglio 2011 | | Lascia un commento
Baobab di 13-14 metri di diametro riassociano sulla verticale delle relazioni visive (cui più siamo usi affidarci) un affiorare al suolo del palinsesto delle trame di forme, funzioni, memorie e simboli che, nella sempre rinnovata cosmogonia di villaggio cui tutte concorrono, si fa luogo di invenzione di una comunità, della sua identità. Taneka Beri è il luogo altro, villaggio del nord-ovest Leggi il seguito
Lug
12
۰ Bortolotti. Saper vedere nel cemento
12 Luglio 2011 | | Lascia un commento
Nelle nostre città pervase dal cemento, sigillate al suolo dall’asfalto c’è ancora spazio per un uso del giardino e del verde che, almeno nell’approccio, non sia residuale. Ma necessita – nell’infinito frattempo di sempre rinviate politiche pubbliche volte a recuperare una qualche sostenibilità ambientale sul territorio urbano e con l’occhio attento invece al prodursi qui di variegate risposte dal basso – di un atteggiamento mentale che sia, prima di tutto, esito di un utile esercizio dello sguardo. Saper vedere, Leggi il seguito
Giu
27
۰ Penetrare il genio dei luoghi con Ippolito Pizzetti
27 Giugno 2011 | | Lascia un commento
Sementi sempre attive, sempre pronte ad uscir di dormienza, le parole di Ippolito Pizzetti si risvegliano, ci risvegliano, di nuovo ogni volta a contrasto del luogo comune di molte delle considerazioni estetiche sul giardino e sul paesaggio, o rattizzate dall’urgenza civile di altrimenti comprenderli, interpretarli, abitarli. Attivatore oltre quarant’anni fa qui da noi di uno sguardo nuovo sull’attualità del giardino, Pizzetti fu autore di un innovativo per allora, per l’Italia, Libro dei fiori in tre volumi, fino poi alla Garzantina che conferiva a Fiori e giardino dignità di conoscenza sistematica per molti, dove l’assunto enciclopedico botanico era animato dalla testimonianza in prima persona, nella sperimentazione e nell’attenzione per le piante anche comuni come per l’andirivieni delle mode in giardino, mentre alle genealogie mitologico culturali si affiancavano quelle onomastiche e delle varianti geosinonimiche. Nel mezzo, decenni di corrispondenza dialogante con il grande pubblico. Demiurgo di una Leggi il seguito
Giu
14
۰ Chelsea Flower Show. Esercizi, con sponsor, per metagiardino ideale
14 Giugno 2011 | | Lascia un commento
Da Londra – Una visita al londinese Chelsea Flower Show.
Che la topografia riflessa disegnata dai giardini attorno e dentro la nostra bulimica società evolva, rispondendo veloce e utilizzando ogni residuale dimensione, ce lo conferma, ancora prima di imboccare i cancelli del Chelsea Flower Show, il giardino a forma di slitta, guscio o gondola rosa che dir si voglia, sospeso in cielo dal braccio di una delle gru che solitamente servono a tirar su palazzi. Leggi il seguito
Giu
1
۰ Il pantheon appassionato della Dandini
1 Giugno 2011 | | Lascia un commento
Opera d’esordio dell’autrice di fortunati programmi di satira televisiva, Serena Dandini, qui in veste di appassionata del verde, Dai diamanti non nasce niente. Storie di vita e di giardini, Rizzoli, pp. 330, Є 19, è una ben congegnata rassegna del prezioso letame dal quale nascono i fiori. E se il titolo intende rendere omaggio al De André giardiniere ben oltre la sua Via del Campo, fin nella copertina-collage, che ricorda fondamentali vinili, il volume preannuncia il suo impianto: una lettura affatto personale del verde ottenuta per sommatoria di suggestioni, riferimenti, esperienze. Leggi il seguito
Mag
10
۰EUROFLORA 2011 Un’esperienza sinestetica
10 Maggio 2011 | | Lascia un commento
“Esposizione internazionale del fiore e della pianta ornamentale”, recita il catalogo di Euroflora 2011, decima edizione di una mostra che ogni cinque anni a Genova, dalla metà degli anni sessanta, consente di fare il punto di un importante universo produttivo ma, ancor più, della sensibilità e del gusto del pubblico che lo alimenta. Si intenda, quella Cultura dei fiori che si esprime e (ci esprime) declinandosi nelle più diverse forme del bello (a seconda i casi, più o meno tale) distribuito nei vasi dei balconi, sui terrazzi, negli spazi comuni e nei giardini pubblici e privati, nei mazzi di fiori delle ricorrenze che costellano la nostra esistenza come un onnipresente inavvertito scenario di fondo sostitutivo che, per quanto sia, ci riconnette al residuale, archetipico, imprescindibile, culturalmente mediato rapporto tra genere umano e natura. Leggi il seguito
Apr
18
۰Conforti Calcagni dal Liberty a … un buco nero. E oltre
18 Aprile 2011 | | Lascia un commento
Ripreso da un intervento su Domus del 1937 di Pietro Porcinai, paesaggista nostrano ma cosmopolita di formazione, il richiamo nel titolo del volume di Annamaria Conforti Calcagni, Una grande casa, cui sia di tetto il cielo (Il Saggiatore, pp. 337, Є 25), sinteticamente significa come siano il rapporto serrato con l’architettura e la relazione stretta tra interno e esterno che, dopo l’interludio all’inglese del giardino paesaggistico, caratterizzano la storia del giardino nell’Italia del novecento, prima che esso torni nei due ultimi decenni a “reclamare la sua autonomia”.
Leggi il seguito
Apr
4
۰Georgina Masson, un canone rinascimentale
4 Aprile 2011 | | Lascia un commento
Sono prima di tutto gli elementi fondativi di un canone i caratteri originali del giardino rinascimentale indagati da Georgina Masson nel suo Giardini d’Italia, ricercandone prototipi e ispirazione nella classicità romana e seguendone poi la propagazione, anche “per il tramite” del giardino francese, fino all’affermarsi dello stile paesistico inglese nel Settecento. Leggi il seguito
Mar
14
۰Con Harrison un palinsesto di stili e tipologie
14 Marzo 2011 | | Lascia un commento
Degno complemento delle tante pubblicazioni da sfogliare che ci suggeriscono i 100 o 1000 giardini imperdibili da visitare, il volume di Lorraine Harrison, Leggere I giardini, La grammatica degli spazi verdi, Logos, pp. 256 € 12.95 si propone come un corso intensivo in garden appreciation (sottotitolo dell’edizione originale). Strumento da tasca di supporto per una curiosità giardiniera che si fa sempre più spesso turistica, da soddisfare in loco con le connesse problematiche di sovraffollamento nella fruizione, usura, alterazione dell’esperienza, spesso costretta sui binari della “visita guidata”. Leggi il seguito
Mar
2
۰ Scultori nel verde, dalla Fattoria di Celle a Penone
2 Marzo 2011 | | Lascia un commento
Nella polimorfica vicenda di coevoluzione tra arti e giardini, recuperato il testimone dalla rappresentazione pittorica paesaggistica e poi dall’architettura del modernismo e funzionalismo, la scultura torna ad essere con la seconda metà del secolo scorso interlocutrice tra le arti privilegiata. Non più con la funzione decorativa, di segno emergente nel continuum vegetale e suo contrappunto nella costruzione geometrico prospettica degli spazi e in quella allegorica dei percorsi conoscitivi, ma come opera d’arte che si mostra in sé. Leggi il seguito
Feb
16
۰ Dalla volta arborea: Nalini Nadkarni
16 Febbraio 2011 | | Lascia un commento
E’ uno sguardo sopraelevato quello che prendiamo in prestito da Nalini Nadkarni, studiosa di ecologia forestale e in particolare di quel paesaggio intermedio costituito dalla volta arborea che ha esplorato arrampicandosi a trenta e più metri da terra, specie nella foresta pluviale temperata e in quella nebbiosa tropicale. Leggi il seguito

